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 La Relazione riporta i dati relativi sull’andamento del mercato del lavoro in provincia nel secondo Trimestre 2011.Â
 Nel Report, i dati, aggiornati al 30 giugno 2011, fanno riferimento ai 538.206 soggetti (263.367 uomini e 274.839 donne) censiti presso i Centri per l’Impiego della Provincia di Lecce. Il tasso di disoccupazione rilevato su base trimestrale risulta essere più elevato rispetto al 2° trimestre 2010 (+1,8 punti percentuali su base trimestrale) ma, facendo un confronto con 1° trimestre 2011, si registra un calo di 2,4 punti percentuali. Il numero di occupati rispetto al 1° trimestre 2011 risulta essere aumentato di 7,7 punti percentuali (mentre il calo annuo rispetto al 2° trimestre 2010 è del 12% circa). I soggetti in cerca di un’occupazione diminuiscono del 26,4% rispetto al 1° trimestre 2011, mentre registrano un incremento del 23,3% se il dato viene confrontato con il 2° trimestre 2010. Cresce notevolmente il numero di persone in cerca di occupazione (+4.639 individui) ed aumenta l’occupazione giovanile (+2,8%). La dinamica occupazionale (avviamenti, cessazioni, proroghe e scadenze di contratto) dimostra un saldo negativo di 23.607 contratti, specialmente nei settori quali il manifatturiero, il commercio all’ingrosso e al dettaglio, la riparazione di autoveicoli, le costruzioni.   Non trascurabile la dinamicità che caratterizza l’economia del nostro territorio e che emerge dall’aumento del numero di avviamenti sia rispetto al 2° trimestre 2010 che rispetto al 1° trimestre del 2011. Analogamente, dal confronto tra il 1° semestre 2010 e il 1° semestre 2011 si rileva un incremento di comunicazioni obbligatorie di avviamento al lavoro pari a 9.034. La Cassa Integrazione Guadagni, dopo una complessiva flessione nel 1° trimestre 2011, in questo 2° trimestre ha evidenziato un nuovo aumento, dovuto esclusivamente all’incremento della CIG in Deroga. La CIG Straordinaria (che rappresenta le situazioni strutturali) risulta invece in lieve flessione (-3,7%) rispetto 1° trimestre 2011, così come la CIG Ordinaria (in flessione del -10,8%). Il comparto di attività economica che continua ad essere maggiormente interessato dalla CIG è quello Industriale (circa il 73%).  Le informazioni raccolte nel Report costituiscono per l’Assessorato la bussola per orientare efficacemente gli interventi di politica attiva del lavoro, proponendo azioni di indiscutibile raccordo tra domanda e offerta di lavoro del nostro territorio. È soprattutto attraverso le informazioni rivenienti nei Reports trimestrali che è stato implementato, ad esempio, il Piano di Offerta Formativa in fase di approvazione. Â
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