La Prefettura di Lecce ha trasmesso nei giorni scorsi una serie di indicazioni operative per affrontare, in vista della stagione estiva 2026, i fenomeni connessi alla cosiddetta “malamovida” e garantire adeguati standard di sicurezza urbana.

L’obiettivo è quello di conciliare le esigenze delle attività economiche e turistiche con la tutela della sicurezza pubblica, della salute e della qualità della vita dei residenti, soprattutto nei centri storici e nelle località a maggiore vocazione turistica.

Controlli sulle occupazioni di suolo pubblico

La Prefettura evidenzia come in alcune aree della provincia si registrino situazioni di eccessiva concentrazione di persone, spesso aggravate dalla presenza di plateatici, dehors, tavolini e sedute non conformi o eccedenti rispetto alle autorizzazioni rilasciate.

Tali situazioni possono determinare criticità rilevanti, in particolare per il transito dei mezzi di soccorso, dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell’Ordine durante gli interventi di emergenza, oltre a limitare la piena fruibilità degli spazi urbani da parte dei residenti.

Per questo motivo i Sindaci sono stati invitati ad attivare, con decorrenza immediata, specifici sopralluoghi e verifiche amministrative, in raccordo con le Polizie Locali e gli uffici SUAP, finalizzati ad accertare la regolarità delle occupazioni di suolo pubblico e a garantire la libera percorribilità delle vie di accesso e di emergenza.

Le aree segnalate dai Vigili del Fuoco

A supporto delle attività di controllo, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecce ha individuato alcune strade e aree urbane della provincia nelle quali i mezzi di soccorso riscontrano particolari difficoltà di percorrenza durante gli interventi di emergenza.

Tra le località interessate figurano il Comune di Lecce, con diverse strade del centro e della città consolidata, alcune aree del centro storico di Gallipoli e Nardò, specifiche vie del Comune di Maglie e alcune zone del territorio di Otranto, comprese aree prossime al Castello e alla località Porto Badisco.

Richiamo alla normativa sulla vendita di alcolici

La Prefettura richiama inoltre l’attenzione sul rispetto della normativa vigente in materia di vendita e somministrazione di bevande alcoliche nelle aree pubbliche. In particolare, viene ricordato il divieto di vendita e somministrazione di alcolici su spazi o aree pubbliche diverse dalle pertinenze autorizzate degli esercizi commerciali nella fascia oraria compresa tra le ore 24.00 e le ore 7.00, con sanzioni amministrative particolarmente rilevanti e la possibile confisca delle attrezzature utilizzate.

Confartigianato Imprese Lecce invita pertanto gli imprenditori interessati a verificare la piena conformità delle occupazioni di suolo pubblico autorizzate, prestando particolare attenzione al rispetto delle prescrizioni comunali e alla necessità di garantire sempre il libero accesso ai mezzi di soccorso.

La sicurezza, la legalità e il rispetto delle regole rappresentano condizioni indispensabili per valorizzare le attività economiche e garantire una stagione estiva serena, attrattiva e sostenibile per cittadini, imprese e visitatori.