L’artigianato salentino torna al centro della scena economica locale con l’incontro, promosso in collaborazione con la Camera di Commercio, che ieri sera ha riunito imprese e rappresentanti del territorio per fare il punto sullo stato dell’artigianato salentino, sulle sfide in atto e sulle prospettive di sviluppo. L’iniziativa ha confermato la volontà dell’associazione di rafforzare il proprio ruolo di presidio economico e sociale a servizio delle imprese.
I lavori dell’incontro “Artigianato: attore di sviluppo economico e sociale del territorio” hanno messo in evidenza criticità, opportunità e nuove alleanze strategiche per rilanciare un settore che continua a essere colonna portante dell’economia provinciale.
«Le imprese artigiane rappresentano una forza viva, capace di innovare senza perdere il legame con la tradizione – ha sottolineato Luigi Derniolo, presidente di Confartigianato Lecce -. In un momento complesso come quello attuale è fondamentale creare reti, valorizzare le competenze e offrire strumenti adeguati per competere. Confartigianato Lecce continuerà a essere casa e voce delle nostre imprese».
Nel corso della serata è stato posto l’accento sulla necessità di promuovere politiche di sostegno mirate, percorsi di formazione qualificata e strumenti capaci di accompagnare le imprese nelle sfide dell’innovazione digitale e della transizione ecologica.
Inoltre è stato tracciato un bilancio delle principali iniziative portate avanti dall’associazione negli ultimi dodici mesi. Dalla formazione continua, con i percorsi del progetto Gymnasium pensati per rafforzare competenze e professionalità, alle attività rivolte ai più giovani attraverso Next Generation Salento, finalizzate a promuovere il ricambio generazionale. Un impegno che si è tradotto anche in azioni concrete sul fronte della legalità e della tutela del lavoro, come l’incontro promosso la scorsa settimana in Prefettura, volto ad avviare un percorso condiviso di contrasto al dumping contrattuale, fenomeno che penalizza le imprese sane e altera la concorrenza nel mercato.
«Siamo quotidianamente al fianco delle imprese, ascoltandone i bisogni e traducendoli in azioni concrete – ha aggiunto Emanuela Aprile, segretario provinciale di Confartigianato -. L’artigianato ha bisogno di semplificazione, formazione e accompagnamento nei processi di innovazione. Il nostro impegno è creare condizioni favorevoli affinché ogni impresa possa crescere e generare valore per il territorio».
La presenza dei rappresentanti del territorio ha rafforzato il messaggio di una convergenza diffusa sulla centralità dell’artigianato come custode di tradizioni e promotore di innovazione. L’incontro ha ribadito la necessità di costruire un ecosistema favorevole all’impresa, capace di sostenere investimenti, attrarre giovani e valorizzare il lavoro manuale quale risorsa strategica per il futuro del Salento.
A portare il punto di vista del sistema camerale è stato Mario Vadrucci, presidente della Camera di Commercio di Lecce: «Le imprese artigiane rappresentano una componente essenziale del tessuto produttivo italiano, non solo per numero ma per capacità di creare qualità, occupazione e identità territoriale. La loro vitalità è un indicatore fondamentale dello stato di salute dell’economia locale. Occorre sostenerle con politiche mirate e con un dialogo continuo tra istituzioni e associazioni di categoria».
Di collaborazione e sviluppo ha parlato Cosimo Durante, presidente del GAL Terra d’Arneo: «La crescita del territorio passa dall’integrazione tra le filiere e dalla capacità di fare rete. La collaborazione tra GAL e imprese artigiane — e quindi con Confartigianato — è decisiva per attivare progettualità che rafforzino le attività produttive, valorizzino le risorse locali e generino nuove opportunità. Insieme possiamo costruire percorsi di innovazione e competitività che rendano il nostro territorio più forte e attrattivo».
