Anche Confartigianato Lecce sostiene la campagna di prevenzione e contrasto al consumo di alcol tra i giovani promossa dalla Prefettura di Lecce, confermando il proprio impegno a favore della tutela della salute, della sicurezza urbana e della diffusione di comportamenti responsabili nei contesti di aggregazione.

L’adesione dell’Associazione si fonda sulla consapevolezza del ruolo che l’imprenditore artigiano e la piccola impresa svolgono quotidianamente come attori sociali della comunità, presidi di prossimità capaci di contribuire non solo allo sviluppo economico, ma anche alla costruzione di relazioni, valori condivisi e contesti sicuri nei territori in cui operano.

L’iniziativa nasce dalla crescente attenzione verso il fenomeno del consumo di sostanze alcoliche da parte della popolazione giovanile, particolarmente diffuso nei luoghi di ritrovo e divertimento e spesso correlato a comportamenti a rischio, con ricadute sulla sicurezza pubblica e sul benessere dei giovani consumatori.

Il percorso avviato dalla Prefettura di Lecce prevede un confronto istituzionale ampio e multilivello che coinvolge Amministrazioni comunali, Forze dell’Ordine, Autorità giudiziaria, Aziende sanitarie, istituzioni scolastiche e associazioni di categoria, con l’obiettivo di rafforzare le azioni di prevenzione, informazione e sensibilizzazione sui rischi derivanti dall’abuso di alcol, in particolare tra i soggetti più vulnerabili e i minorenni.

Accanto alle attività di controllo, assume rilievo il contributo del sistema produttivo locale e degli operatori economici, chiamati a collaborare attivamente nella promozione di buone pratiche e nella costruzione di contesti sicuri e consapevoli.

In tale quadro, Confartigianato Lecce ribadisce la propria disponibilità a lavorare in sinergia con le istituzioni e gli altri attori territoriali per sostenere un modello di prevenzione condiviso e partecipato. L’incontro convocato presso la Prefettura ha rappresentato un momento operativo finalizzato alla definizione di linee di intervento comuni che confluiranno in un protocollo attuativo delle intese assunte.