Un importante riconoscimento nazionale premia il percorso avviato dal Partenariato Economico Sociale (PES) della provincia di Lecce nella lotta al dumping contrattuale. Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), nel suo ultimo Rapporto, ha infatti inserito l’esperienza salentina tra le buone pratiche nazionali, indicandola come esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, parti sociali e associazioni di rappresentanza per la tutela del lavoro regolare e della concorrenza leale.
Si tratta di un risultato che conferma la validità del percorso avviato il 4 dicembre 2025 con l’iniziativa “Valore al Buon Lavoro”, promossa presso la Prefettura di Lecce, attraverso la quale il PES ha definito un impegno condiviso per contrastare il fenomeno dei cosiddetti “contratti pirata”, valorizzando legalità, equità e rappresentanza.
Tra i protagonisti di questo lavoro figura anche Confartigianato Imprese Lecce, che ha partecipato attivamente alla costruzione del partenariato insieme alle principali associazioni datoriali del territorio, alle organizzazioni sindacali, alla Prefettura, alla Provincia di Lecce e all’Università del Salento. Un’azione corale che ha posto al centro la difesa delle imprese che operano nel rispetto delle regole e applicano i contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative.
Il riconoscimento del CNEL assume un valore particolarmente significativo perché evidenzia come il contrasto al dumping contrattuale non sia soltanto una questione di tutela dei lavoratori, ma anche uno strumento fondamentale per garantire condizioni di mercato eque e per proteggere le imprese sane dalla concorrenza sleale generata da chi riduce il costo del lavoro attraverso l’applicazione di contratti non rappresentativi.
Attraverso il Vademecum elaborato dal PES, il territorio leccese ha sviluppato strumenti concreti di sensibilizzazione e supporto rivolti sia alle imprese sia alle stazioni appaltanti pubbliche, promuovendo la corretta applicazione dei contratti collettivi e una maggiore consapevolezza sugli effetti economici e sociali del dumping contrattuale.
Per Confartigianato Lecce questo riconoscimento rappresenta la conferma dell’importanza del lavoro svolto in questi anni per affermare una cultura della rappresentanza autentica, della qualità del lavoro e della legalità d’impresa. Un impegno che proseguirà all’interno del Partenariato Economico Sociale, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le condizioni di sviluppo di un sistema produttivo fondato sulla correttezza, sulla competitività e sul rispetto delle regole.