La Commissione europea ha adottato nuove misure per agevolare l’applicazione del Regolamento EUDR (UE 2023/1115), che disciplina la commercializzazione di prodotti collegati al rischio di deforestazione e degrado forestale. Le novità riguardano sia l’ambito di applicazione del regolamento sia gli adempimenti richiesti alle imprese, con l’obiettivo di rendere più semplice il percorso di adeguamento.

La Commissione ha escluso dall’applicazione del regolamento alcune tipologie di prodotti, tra cui pelli e cuoi bovini, pneumatici ricostruiti, semi di soia destinati alla semina e altri articoli in gomma. Contestualmente sono stati inclusi nuovi prodotti, come il caffè solubile, alcuni derivati dell’olio di palma e le lingue bovine congelate. Per questi ultimi gli obblighi previsti dal regolamento entreranno in vigore dal 30 dicembre 2027, così da concedere alle imprese il tempo necessario per adeguarsi. Resta invece invariato l’elenco delle sette materie prime già interessate dalla normativa.

Lo stesso provvedimento chiarisce inoltre che i campioni e i prodotti destinati ad analisi o prove non rientrano nel campo di applicazione del regolamento e introduce specifiche esenzioni per alcune categorie di beni, tra cui rifiuti, prodotti usati o di seconda mano, materiali di imballaggio e prodotti impiegati nella fabbricazione di medicinali.

Accanto a queste modifiche, è stato approvato anche un atto di esecuzione che definisce le regole tecniche del Sistema di Informazione previsto dal regolamento e introduce ulteriori semplificazioni operative, tra cui procedure agevolate per le micro e piccole imprese che operano nelle fasi iniziali della filiera e l’aggiornamento delle specifiche tecniche delle interfacce informatiche (API).

La Commissione europea ha inoltre annunciato che continuerà a migliorare il Sistema di Informazione, aggiornando la documentazione tecnica e avviando, a partire dalla fine di luglio, specifiche sessioni formative rivolte alle imprese. Sono state infine pubblicate nuove linee guida e FAQ, per fornire chiarimenti sugli aspetti più frequentemente segnalati dagli operatori.