Confartigianato Imprese Lecce accoglie con favore la decisione del Governo di confermare le misure legate a Transizione 5.0, scongiurando i temuti tagli e garantendo la continuità di uno strumento ritenuto strategico per il sistema produttivo.

La retromarcia dell’esecutivo rappresenta un segnale positivo per il mondo delle imprese, in particolare per quelle artigiane che, negli ultimi mesi, avevano espresso forte preoccupazione per il rischio di un ridimensionamento degli interventi e per l’incertezza generata su investimenti già programmati.

Il presidente di Confartigianato Imprese Lecce Luigi Derniolo sottolinea l’importanza della decisione ma richiama l’attenzione sulla necessità di chiarire rapidamente gli aspetti attuativi:

«Nell’ultimo periodo si era creata preoccupazione, soprattutto tra chi aveva già programmato investimenti contando su questa misura. Ora diventa fondamentale comprendere gli sviluppi, capire in che direzione andranno e come verranno utilizzati e ripartiti i fondi confermati».

Derniolo evidenzia inoltre come Transizione 5.0 rappresenti un’opportunità rilevante per il comparto artigiano, ma non sufficiente da sola a risolvere le criticità del sistema: «Siamo dinanzi a misure di rilievo fondamentale per lo sviluppo dell’artigianato, ma le imprese affrontano quotidianamente problematiche importanti, a partire dall’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime, fortemente condizionati dalle tensioni internazionali».

Confartigianato Lecce ribadisce quindi la necessità di garantire tempi certi, chiarezza nelle modalità operative e una distribuzione efficace delle risorse, affinché le imprese possano pianificare con sicurezza i propri investimenti e contribuire concretamente alla crescita e alla competitività del territorio.

In questa fase diventa essenziale accompagnare le misure con politiche strutturali capaci di sostenere il sistema produttivo, rafforzando la resilienza delle imprese artigiane e valorizzandone il ruolo centrale nello sviluppo economico locale.