Regole operative più chiare, operazioni più trasparenti e controllabili, nuova figura di assistente tecnico e allineamento alle direttive europee: sono questi i pilastri sui quali si regge il Decreto del Ministero Infrastrutture e Trasporti n. 533 dell’11 dicembre 2025.

LA NUOVA FIGURA DI ASSISTENTE TECNICO
In sintesi, il testo definisce in modo preciso le condizioni e le modalità operative di assistenza tecnica durante la revisione dei veicoli nei centri autorizzati. E porta un po’ di ordine in un ambito che, fino ad oggi, era stato regolato solo in parte introducendo la “nuova” figura di assistente tecnico:
Ispettore: è un professionista abilitato e/o autorizzato che effettua e certifica la revisione, firma i verbali e ha responsabilità legali
Assistente tecnico: è un dipendente dei centri autorizzati e supporta l’ispettore, prepara i veicoli e le attrezzature, ma non ha responsabilità certificative

GLI OBIETTIVI DEL DECRETO
Regole più chiare – Il Decreto definisce nei dettagli cosa può fare e cosa non può fare l’assistente tecnico durante le revisioni per garantire l’applicazione di procedure uniformi durante le operazioni ed evitare eventuali ambiguità
Maggiore tracciabilità delle operazioni – Il Ministero punta a rendere più trasparente l’attività dei centri di revisione. E’ per questo che introduce obblighi di registrazione e documentazione delle attività in capo all’assistente tecnico per evitare irregolarità
Direttive europee – Il testo richiama le direttive Ue sui controlli tecnici dei veicoli per armonizzare gli standard italiani a quelli europei

LE NOVITA’ PER GLI ASSISTENTI TECNICI
Il Decreto si concentra sul ruolo degli assistenti tecnici che supportano l’ispettore autorizzato durante la revisione. Ecco come:
Maggiore tutela – Il testo definisce le attività che possono essere volte in autonomia dall’assistente e quali, invece, restano di esclusiva competenza dell’ispettore
Valorizzazione degli operatori – Il Decreto riconosce una figura già esistente, ma ne amplia le competenze
Procedure standard – Definite dal Ministero, dovranno essere applicate dagli assistenti per evitare eventuali errori e garantire che ogni revisione sia svolta allo stesso modo
Responsabilità – Gli assistenti dovranno registrare e documentare alcune fasi del proprio lavoro per garantire la tracciabilità della revisione
Collaborazione con l’ispettore – Sarà ancora più forte e mirata, perché l’assistente supporta, ma l’ispettore resta il responsabile finale del controllo tecnico. Quest’ultimo, però, potrà delegare all’assistente alcune attività operative